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Data: 29.04.2012 Partenza: Marcellina (Lazio - RM) Tempo totale: 7h Lunghezza totale: 13 km Grado di difficoltà: EE Segnaletica: sentieri n. 301, 315 (segni bianco-rossi) Dislivello in salita: 971 m Altezza massima: 1271 mslm Catena montuosa: Monti Lucretili Il percorso parte dall'incrocio di via Antonio Gramsci con via Monte Santo (lato sinistro del senso di marcia), nel comune di Marcellina. La strada diventa quasi subito una comoda sterrata che ben presto inizia a salire sempre più ripida e sconnessa fino a raggiungere una recinzione con segnavia. La si oltrepassa e ci si immerge in un bellissimo bosco ripido che con piccoli tornanti e massi rappresenta la vera e propria scarpellata. Il nome prende origine dall'opera di alcuni pastori che moltissimi anni fa con lo scalpello aprirono questa via che serviva loro per far fluire in modo diretto il bestiame da valle a monte e viceversa. Il dislivello è importante e lo avvertiamo tutto lungo la risalita del sentiero. Procediamo lenti e spesso facciamo delle pause. In circa due ore e mezzo di ripido, ma evidente e ben segnalato sentiero siamo ad un bivio, sotto Monte Zappi. Piegando a sinistra si salirebbe direttamente verso Monte Gennaro proseguendo per la scarpellata. Noi decidiamo di proseguire dritti e salire in vetta attraverso il più classico dei sentieri che parte dal pratone. Così raggiungiamo dapprima il pratone in circa venti minuti e da lì il canonico sentiero già descritto, fino in vetta dove pranziamo e da dove ci rimettiamo presto in cammino per percorrere a ritroso lo stesso percorso dell'andata. Una gran bella camminata impegnativa sulla nostra Dea Madre, immersi in un bellissimo bosco con intorno un panorama davvero suggestivo, come sempre su Monte Gennaro. |
[LO SLIDE FA RIFERIMENTO AL PERCORSO DA PRATO FAVALE] |
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